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giovedì 2 giugno 2016

Il tag dei fandom!

Dopo tanto tempo, sono tornata sul blog!

Essendo che desidero tornare con calma, senza strafare e senza avvelenarmi l'animo (cosa che, a quanto pare, mi risulta difficile, per un motivo o per un altro, ma mi sto mettendo d'impegno per riuscire), eccomi qui con un qualcosa di leggero e (spero) divertente per chi legge; io mi sono divertita nel pensare alle risposte.

Come sempre, io non taggo nessuno, ma se si vuole, si può prendere il tag e farlo come se vi avessi invitato io a partecipare e avvisarmi se vi va di farmi leggere le vostre risposte.

Per questo tag fandomico, si sceglie un fandom (ovvero un libro, un film, una serie TV, un videogioco, un fumetto, un cartone, qualsiasi cosa che vi scateni la "fangirlite acuta") e se ne parla, seguendo i vari punti sotto elencati.

Sarò scontata, ma scelgo come fandom Dragon Age. È un fandom che si compone di tre videogiochi – Dragon Age Origins, Dragon Age II e Dragon Age Inquisition – (corredati di DLC ed espansioni), alcune serie di fumetti – Dragon Age, The Silent Grove, Those Who Speak, Until we sleep, Magekiller – e alcuni libri – Il trono usurpato, La chiamata, Asunder, L'impero delle maschere, Last Flight – più un film dal titolo Dragon Age: Dawn of the Seeker e altri fumetti editi online e delle webseries.

Tutto parte dalla serie di videogiochi di ruolo a tema fantasy, sviluppata da Bioware. In pratica è dal 2009 – anno in cui iniziò anche la saga di Ezio Audiore – che mi sono avvicinata al mondo di Dragon Age comprando Origins, ma è solo da alcuni anni che ne ho riscoperto la passione, e sono affezionata a questa saga non solo per le emozioni che ho provato (e provo tuttora) grazie alle vicende e ai personaggi, ma anche perché ripartendo da Origins e scoprendo tutto il resto io sono riuscita a trovare un piccolo, grande interesse che mi ha permesso di lottare contro la depressione e di ritrovare la passione per la scrittura. È anche per questo che amo scrivere fanfiction su questo mondo, che mi ha dato tanto.

Dunque partiamo! Nel caso in cui non conosciate la saga (e magari vorreste approcciarvi a essa) cercherò di stare sul vago e di mettere tra asterischi i possibili spoiler. Nel caso in cui adoriate come me gli spoiler leggeteli pure!


OTP

F/F: Isabela e Female!Hawke, coppia che si può vedere in Dragon Age II. La romance con la bella piratessa Isabela è la mia preferita, non solo perché lei è tremendamente intrigante e sensuale, ma anche perché è una di quelle relazioni che partono da un qualcosa di puramente fisico che poi sfocia in altro, qualcosa di più profondo.
Amo Isabela perché sa stare allo scherzo, non si tira indietro se ci si vuol fare una bevuta, è provocante, non si tira indietro se si parla di un umorismo triviale, è tutta curve (mi piacciono le donne formose), sembra superficiale, ma non lo è; compie anche buone azioni – che da lei, se vogliamo darle un allineamento, è una caotica neutrale, non ti aspetti – ma non mette i manifesti quando li compie, per vantarsene, come farebbero tanti altri. Se si ha una buona approvazione con Isabela lei mostrerà un lato davvero inaspettato, tenero, e anche romantico se si prosegue fino alla fine la romance con lei.
A me piace particolarmente anche perché lei è quell'esempio di donna che non ha problemi nel vivere liberamente la sua sessualità e come le donne – nel 2016 – viene etichettata come “troia” per questo, ma lei se ne frega, perché lei sa qual è il suo valore come persona, ancor prima di essere donna, e non deriva di certo da quanti partner ha avuto. La ammiro per questo. Emblematica è la sua frase “They don't know me. I know me”.

M/M: Dorian e Male!Inquisitor, che si ha in Dragon Age Inquisition. Dorian è dichiaratamente omosessuale, e non si è mai piegato alle rigide etichette che vedrebbero un amore tra uomini come un vezzo, un qualcosa di puro diletto, ma superficiale, solo per passare il tempo, mentre poi devi comunque “tornare alla realtà” ovvero sposarti e fare figli. Dorian è sarcastico e affascinante e devo dare atto del fatto che è un personaggio ben caratterizzato, dal background definito e soprattutto non è affatto una macchietta.
Tendenzialmente, bazzicando nel mondo del fanwriting, ho notato che quando si tratteggiano uomini omosessuali, molto spesso li dipingono sempre come “sbrilluccicanti, amanti dei lustrini, sopra le righe per via di comportamento ed estro e dal carattere lunatico”, e che quindi sfociano caratterialmente nell'essere dipinti come “vulvette lamentose”/“checche isteriche” (sono gli unici modi per far capire il luogo comune: con un altro luogo comune) e a me sta palesemente sullo stomaco perché non è possibile che ogni uomo debba essere reso così. E mi fermo qui.
Dorian non lo è e personalmente dargli il mio inquisitore Caderyn come compagno per me è stato come dargli una gioia dopo una vita di “mainagioia” sentimentalmente parlando.

M/F: Iron Bull e Female!Inquisitor, sempre da Inquisition. Anche loro, come per Isabela e Female!Hawke, la relazione nasce a partire dal sesso per poi svilupparsi in un sentimento più profondo.
Di Bull vi ho già parlato qui, ma male non fa ripetere alcune cosette.
Bull appare massiccio, un colosso, una specie di Bud Spencer che non si tira indietro a lottare e uccidere, ma sa essere anche molto premuroso verso il partner, si prende cura di lui/lei – è un personaggio pansessuale, lo si può accoppiare con un personaggio di tutte le razze; io ho scelto di accoppiarlo a una inquisitrice che ha molto di me, a partire dai capelli rossi (e lui ha un debole per le rosse, lo dice proprio!) – e anche sotto il profilo sessuale, non è affatto come Cristiano Grigio delle cinquanta fognature: con lui si ha una sana relazione basata sul BDSM. Il tutto è sano, sicuro e consensuale e lo si può notare nei cutscene se si avvia la romance con lui.
Bull è allegro e gioviale, sa essere serio quando ci vuole e sa scherzare quando occorre che lo si faccia. E Freddie Prince Jr. gli ha dato una voce che… che parlo a fare?
Lui poi è un tesoro con le sue Furie ovvero i suoi commilitoni della banda di mercenari di cui è il capo, si prende cura di loro come una mamma chioccia e vuole bene a ognuno di loro; dietro quei muscoli si cela tanta tenerezza, è un compagno che personalmente se lo incontrassi nella realtà… non me lo lascerei scappare.

Personaggio preferito maschile? Bull. Sempre e per sempre. Se voglio arrivare a fare una Top 3 dico: Bull, Varric (presente in Dragon Age 2 e Inquisition) e Zevran (presente in Origins come personaggio giocante e nel 2 in una comparsata).

Personaggio preferito femminile? Mi divido a metà tra la mia Custode Sheridan (personaggio di Origins ovvero la mia protagonista) e Cassandra (presente come personaggio giocante in Inquisition, ma la si conosce nel 2. Su di lei è incentrato il film Dawn of the Seeker).

Personaggio più complesso? Il bello di Dragon Age è che non esistono personaggi semplici e personaggi complessi: tutti sono perfettamente tratteggiati e dotati di tante sfumature che te li rende amati o odiati, ma non dirai mai che sono banali. Quindi dico tutti e non mi pento di dire così.

La morte più dolorosa? Ogni morte è uno spoiler sinceramente, quindi non so come fare in questo caso… *Spoiler* Io dico Duncan e dopo averlo conosciuto da giovane ne La chiamata il mio cuore piange ancora di più.

I cinque momenti migliori da feels? Per feels si possono indicare anche momenti lieti e quindi… *spoiler*

1) La storia d'amore travagliata di Loghain e Rowan ne Il trono usurpato (angst a palate);
2) Rivedere Gorim a Denerim se il tuo Custode è una nana nobile in Origins (angst anche qui a vagonate);
3) Dorian che racconta all'Inquisitore/Inquisitrice del rapporto che ha con suo padre in Inquisition;
4) La vicenda di Nicholas e Julien ne La chiamata;
5) La storia di come Bull conosce Krem, il suo secondo in comando nella compagnia.

Sono tutti angstosi, ma io sguazzo nell'angst.

Personaggio che hai detestato? Quel figlio della merda di Danarius, dico solo questo.

Cosa avresti voluto cambiare? Un certo atteggiamento di Alistair (personaggio giocante in Origins), che io non riesco a perdonare, come non riuscirei a farlo nemmeno con una persona nella vita vera.

Personaggio che vorresti morto e invece è vivo? Solas, da me ribattezzato “uovo marcio” per via della pelata e dalla sua testa che sembra un uovo o anche “Mastro Lindo”, la versione poraccissima.

Scegli solo un personaggio da far ritornare in vita. Bethany. La mia pupina!

Il maggior colpo di scena? Viene dal DLC Trespasser, quindi *spoiler*
Se in Inquisition si sacrificano le Furie (i mercenari di Bull, che è la sua famiglia), con tutto se sei in romance con lui, Bull ti tradisce e lotterà contro di te.

Best quote? Ne ho due a pari merito: “No one is born wise; we get that way only by enduring” (detta da Loghain) e “You have to fight for what's in your heart” (detta da Dorian).

Preferisci le voci originali o doppiate? Sono solo originali, e sono meravigliose.

Personaggio su cui ti sei ricreduta, in meglio o in peggio? Fenris. Giocando la romance con lui ottenendo il massimo dell'amicizia, ho notato quanto tiene davvero a Hawke e come riesce – per stare con lui/lei – ad avvicinarsi ad alcuni compromessi che per lui sono difficili da mandare giù. E poi la scena in cui *spoiler* racconta che non sa leggere perché – da ex schiavo – non gli era permesso imparare mi ha sciolta e impietosita tantissimo, al punto da dire “ti insegno io!”.

Gli antagonisti sono all'altezza dei protagonisti? Assolutamente sì. Non sono dei cattivi senza motivazione di essere cattivi, affatto.

Hai mai cercato dei video su youtube? Praticamente sempre!

Attore/attrice preferito? L'ho già citato prima: Freddie Prince Jr. che quando dà la voce a Bull renderebbe sexy persino la lista della spesa.

Personaggi secondari preferiti? Rowan Guerrin, decisamente lei!

Hai mai pianto? Alla Bioware sono amanti dell'angst, quindi sì, parecchie volte! Il momento in cui però piango di viva commozione è quando viene intonata The dawn will come, il momento in cui l'Inquisizione si fonda davvero. A tal proposito metto qui il link di una versione bellissima cantata in una chiesa. Io sono atea, ma questo non mi impedisce di amare un qualcosa a carattere religioso (anche se della religione del mondo fittizio dell'opera), che sia chiaro: l'arte e la sua bellezza esulano dalle credenze che uno ha.

Perché la tua OTP è superiore alle altre? Perché Bull è la gnoccanza fatta a qunari. Scherzi a parte, io non faccio mai pubblicità alle mie OTP per screditare le NOTP, viva il libero shipping purché non si cada nell'OOC merdoso.

Soundtrack preferita? Destiny of love, canzone del secondo gioco.

Il finale ti ha soddisfatto o deluso? Più che altro, essendo quello di Inquisition davvero aperto, ti viene da dire “datemi il quarto gioco ora”!

Un aggettivo per ogni personaggio che ti viene in mente? I personaggi sono tanti, farei un papiro!

Hai visto questo prodotto con superficialità per poi ricrederti o con alte aspettative iniziali per poi rimanerne deluso? Diciamo che non partivo prevenuta quando presi Origins; sapevo che ne parlavano benissimo anche le critiche, ma non sapevo cosa aspettarmi. Me ne sono innamorata.

NOTP? Hawke (sia donna sia uomo) con Merrill nel 2. La vedo solo come una sorellina.

Hai mai odiato il tuo preferito? Ammetto che certi sberloni a Loghain glieli darei volentieri, non giustifico affatto alcune sue scelte che trovo disumane.

Ti vergogni nell'ammettere di amare tale personaggio? Amo Loghain. *mette i manifesti*

Hai ricevuto bashing invece? Sì, perché non accoppio Zevran, Anders, Fenris e Bull a personaggi maschili, mi si è accusato di essere omofoba. Semplicemente per immedesimazione, non mi eccitano particolarmente pensare o vedere due uomini che fanno sesso, idem nel leggere fanfiction; viceversa con le donne lo trovo dannatamente eccitante e lo stesso con una donna e un uomo.

Unpopular opinion? Alistair di Origins mi sta palesemente sul culo per una scelta che fa, per un comportamento che ha.
*spoiler*
Se non sei una umana nobile, con tutto che ha una relazione con la tua Custode, non ti sposa. Adduce la scusa che il popolo non vedrebbe di buon occhio sul trono la tua Custode. Lui per primo ha sempre odiato le etichette essendo il figlio bastardo del re Maric, perché quando la gente lo scopre si comporta in modo diverso con lui rispetto a quando non lo sapeva, e temeva che anche la Custode – quando glielo confessa – avrebbe cambiato atteggiamento verso di lui. Visto che poi lui intavola sin da subito con la Custode una relazione seria, con tanto di dichiarazioni – imbranate sicuramente, ma dolci, tenere, sentite – è proprio da merde dire poi quell'affermazione di cui su. Penso che non avrebbe dovuto dire una cosa del genere e sposare la Custode al di là della sua razza e del suo lignaggio se in romance con lei perché dapprima avrebbe mostrato al popolo che si sposa per amore e che scegliendo una maga umana, un'elfa (maga o meno) o una nana le minoranze dei suoi sudditi si sarebbero sentite più rappresentate oltre al fatto che avrebbe avuto affianco chi diceva di amare. Per la mia visione delle cose questa è una cattiveria, non gliel'ho mai perdonata.

giovedì 7 gennaio 2016

Game of Thrones Tag

In enorme ritardo rispetto a quando mi ha citata in giudizio Dario, rispondo volentieri a questo tag.
Avrei dovuto farlo in video, ma non mi risulta possibile, e spero vivamente che sia gradito anche per iscritto.

Lo dico prima: rientro nella schiera dei lettori rompicoglioni e lo ammetto, quindi se in certe affermazioni mi sale il Mosconi sapete il motivo. Sono del parere che... ve lo dico dopo.

Partiamo subito, mettiamo la sigla e iniziamo!

Dimenticavo: chiunque volesse farlo e dirmi la sua non si faccia pregare!

Come hai scoperto la saga/serie?

Ho scoperto la saga tanti anni fa, quando ero molto verde, nel 2004, credo a novembre/dicembre di quell'anno.
A luglio dello stesso anno morì mio nonno, che mi aveva fatto appassionare alla lettura e a Tolkien (non presi più un libro del Professore per anni dopo la sua morte) e avevo perso davvero interesse per la lettura, non leggevo più.
Lo aveva notato anche la bibliotecaria del mio paese, che non mi vedeva più e così decise di chiamarmi a casa dicendo che voleva darmi qualcosa. Controvoglia andai in biblioteca e mi porse i quattro libri “spezzati” (le prime edizioni erano spezzettate) che compongono i primi due libri della saga. Seppe prendermi col piede giusto ovvero non mi impose la lettura – non esiste che qualcuno mi costringa a leggere –, ma mi sfidò a leggere quei libri. Quando vengo sfidata nel fare qualcosa è raro che io rifiuti la sfida e do il meglio di me e se li avessi letti mi avrebbe regalato qualcosa che desideravo. Andò a finire che li lessi, anche velocemente come al solito, mi piacquero e ricevetti un bel foulard verde che ho ancora oggi. Non è la “saga che mi ha cambiato la vita”, ma mi ha permesso di riprendere a leggere, e non lo nego.
Scoprii la serie dopo che me ne aveva parlato un'amica all'università, non sapevo nemmeno che ci fosse; lasciando passare molto tempo da quando me ne parlò la iniziai a vedere. All'inizio mi ci ritrovavo, poi col tempo il Germano che è in me ha iniziato a scalpitare.

Qual è la tua casata preferita tra Stark e Lannister?

Per quanto io possa esser attratta dai biondi, io sono Team Mainagioia, ovvero Team Stark. Sono una che ha il mainagioia nel sangue, e non posso non condividere la sventura con loro.

Chi è il tuo personaggio preferito della casata Stark?

Sarà banale – o impopolare –, ma dico Ned Stark.
Ha il suo senso dell'onore, un suo codice morale, è austero e fermo, per certi versi mi rivedo in lui. E poi lo reputo un buon padre. Mi piacciono i personaggi che sono dei buoni padri, visto che col mio non corre buon sangue, tutt'altro.

Chi è il tuo personaggio preferito della casata Lannister?

Sarò banale anche qui, ma dico Tyrion. Attenzione, il Tyrion dei libri.
Per quanto trovi Peter Dinklage un attore dannatamente bravo, nella sceneggiatura della serie Tyrion è stato reso quel personaggio per cui non puoi non parteggiare, il beniamino di tutti, quello impossibile da odiare. Lo rende anche molto più bello: leggendo i libri io l'ho sempre figurato più brutto di Quasimodo (e le descrizioni parlano chiaro) e dopo la battaglia delle Acque Nere aveva perso mezzo naso, e non ha una cicatrice che lo rende figo.
Nel libro Tyrion possiede un lato oscuro molto più marcato, ha tentennamenti e incertezze ben più vive, che lo rendono molto più umano, imperfetto, ma non per questo orribile. È intelligente e astuto, un degno uomo che avrebbe ammirato Machiavelli, è dotato di humour e di autoironia, ma sa essere molto duro e crudele coi suoi nemici. Adoro anche il suo simpatizzare per gli emarginati dato che lui per primo si sente – e perché lo è – tale e il suo buon cuore che certe volte lo rende fesso.

Qual è il tuo personaggio preferito?

Dato che sono diventata scaramantica con questa saga, non dirò a voce alta un personaggio preferito ancora vivente, ma vado con quello che ha tirato le cuoia, con mio sommo dispiacere e dolore: Oberyn Martell, alias la Vipera Rossa.
Un uomo intelligente (sono attratta dalle persone intelligenti, lo stesso vale per i personaggi), dalla tempra vivace e passionale. Molto passionale.
Adoro il fatto che si occupi delle sue figlie, che voglia loro bene e che non le tratti da bastarde sebbene sulla carta lo siano, e si preoccupa anche di riconoscerle, di dare loro un titolo, ma soprattutto gli ideali di libertà e indipendenza (l'ho già detto che mi piacciono i bravi padri?). Tiene moltissimo alle persone a lui care come le figlie, sua sorella ed Ellaria. È anche molto vendicativo e scoppiettante. Come sempre, devo trovare qualcosa che mi permetta di immedesimarmi.
Anche lui è dotato del senso dell'onore, ma adoro anche il fatto che se ne freghi bellamente di ciò che gli altri pensano di lui e mi piace anche per questo.
Leggendo i libri me l'ero immaginato molto diverso nell'aspetto, ma Pedro Pascal lo ha reso molto carismatico e vivo come personaggio, molto suo.
È stata una delle pochissime cose che ho amato della quarta stagione: Oberyn Martell.
E non per dire: “The Targaryens talk of fire and blood. In Dorne, our blood is fire”.
Amen.

Qual è il personaggio che ti piace di meno?

Non è che si tratti proprio del personaggio che mi piace di meno, ma qui è vero e proprio odio allo stato puro. Daenerys Targaryen. La detesto.
Sarà un'unpopular opinion questa, ma la esprimo.
Non voglio parlare del fatto che la si consideri o meno la degna erede al trono (per chi se lo stesse chiedendo io sono per Stannis the Mannis, e anche qui dico quello del libro), ma proprio del personaggio stesso e ne ho sia per quella dei libri sia per quella della serie.

Daenerys della saga.
A lungo andare i suoi POV nella lettura mi hanno molto annoiata, all'inizio mi piaceva e compativo anche quella tredicenne mossa come una pedina e vista come merce di scambio per gli scopi di un esagitato pazzoide che aveva per fratello.
Da A Clash fo Kings ho iniziato a sbadigliare, era come se si fosse raggiunto un livello di piattume inaudito e in A Dance with Dragons mi sono molto rotta le palle delle “sfumature di Daario”. Giuro, mi sono davvero scartavetrata.
Ma ciò che odio di più è il suo carattere. È davvero arrogante e pensa di essere moralmente superiore a tutti.
La sua arroganza la vedo proprio come un “cacciare la testa fuori dal sacco tutto in un colpo” (“eh, ma dopo che ha smesso di subire le angherie del fratello si è sentita libera”, mi è stato detto), ma la sua importanza le è derivata di iniziare a credere molto di più nell'essere una Targaryen dopo aver avuto i draghi in stile “ma io so' io e voi... non siete un cazzo” (citazione necessaria).
Lei è la madre dei draghi, la non bruciata, la nata dalla tempesta, il sangue del drago, khaleesi... manca solo che chieda anche il titolo di ing. gran. test. di caz. che il buon Fantozzi aveva ricevuto quando fece carriera. Ma quello glielo darei io.
La sua supposta superiorità morale le deriva dal ritenere di fare la cosa giusta laddove non lo fa per nulla, dimostrato dall'evidenza dei fatti. Ha permesso ai suoi uomini di stuprare delle ragazzine innocenti davanti al loro padre, non ha punito degli schiavi quando un ragazzino le ha detto che la sua famiglia è stata uccisa dagli schiavi stessi (con tanto di violenza alle sorelle, tanto per non farci mancare lo stupro anche qui).
Sono gli stessi atteggiamenti che adottano i sovrani che lei detesta, contro cui lei lotta, ma quando li ha lei tutto è giusto, tutto è buono e tutto sta andando nel migliore dei modi.
Il suo non ascoltare i suoi consiglieri, in virtù del fatto di aver reso la massima del marchese Del Grillo come propria, non è quello che mi aspetterei da una regina che vorrebbe essere il più equa e giusta possibile. “Ma è una ragazzina, è normale che faccia di testa sua e si comporti così”. No, l'età non la giustifica di certo. Si è montata la testa peggio del fratello e forse anche lei ha qualche ritardo mentale derivato dall'inbreeding.
Anche Sansa è una ragazzina (e io sono proprio l'ultima persona che la adora come personaggio), ma le esperienze l'hanno segnata, non è rimasta una cretina.
Diamo a Sansa ciò che è di Sansa.

Daenerys della serie.
Questa mi ha annoiata ancor di più di quella dei libri e la trovo più arrogante che mai.
Reclama un trono che secondo lei deve ricevere messo su un piatto d'argento, come se le fosse dovuto. Aspetta e spera, cara mia!
Sembra che debbano venerarla e servirla in tutto e per tutto (nella seconda stagione quando chiede le navi ha avuto davvero la pretesa che le navi le venissero date senza se e senza ma), ma quando non riceve ciò che vuole ecco che pesta i piedi a terra, impazzisce e inizia con i suoi tafferugli distruttivi o con le armi o coi suoi draghi.
Se non è immaturità questa...
Il suo modo di fare non è quello di una donna che io mi troverei ad ammirare, nossignore.
È diventata poi una grossa e colossale Mary-Sue. Tutti (i suoi sudditi) la adorano e tutti ritengono sia perfettissima e infallibile, e possiede i draghi, un qualcosa che nessun altro ha, un'arma suprema, per così dire. Ha i suoi difetti – arroganza, scarsa capacità al governo, il suo sentirsi sul piedistallo, una crudeltà che spesso emerge – e sarebbe fantastico vedere che questi difetti le venissero fatti notare in qualche maniera, perché renderebbero il tutto più umano e realistico, ma no, non accade.
Né gli altri personaggi né i fan se ne rendono conto.
Che sia la beniamina di D&D? Hanno cercato di renderla quanto più gradevole possibile, e hanno cercato di appianare i suoi difetti e hanno aggiunto scene dove appare magnanima e autorevole, con la conseguenza che sia sempre impeccabile, perfetta, onnisciente e onnipotente e, considerando anche che Emilia Clarke è una bella donna, va da sé che la kalokagathia (il concetto che una persona di bell'aspetto sia necessariamente anche una buona persona, unendo estetica ed etica) sia presente anche ai giorni nostri.

Cosa pensi della serie e dei libri?
Cosa ti aspetti di più dalla nuova stagione o dal nuovo libro?

Ho unito le due domande per dare una risposta globale. Libri e serie sono ormai talmente divergenti che la quinta stagione è stata quella che mi ha fatto dire che non proseguirò la visione della stessa.
Grazie, ma no grazie. Non perdonerò mai come mi hanno reso Stannis, le Serpi della Sabbia, tanto per iniziare. Al massimo mi farò raccontare tutto da chi ha ancora la voglia o il coraggio di vederla. Non mi danno fastidio gli spoiler, quindi non mi pongo alcun problema.
Aspetto i libri e mi auguro vivamente che tanta attesa sia ripagata, perché gli ultimi due libri di Martin hanno secondo me perso lo slancio e la bellezza che caratterizzava gli altri, come se non sapesse nemmeno lui dove voler andare a parare e questo lo trovo un vero peccato.

Sono una di quelle lettrici rompicoglioni e non lo nascondo. Il mio non è da ascrivere al fanatismo, perché ho tanti difetti, ma fanatica non sono, il mio massimo è quello di essere una purista Tolkeniana, e in questo caso non c'entra molto. Sono del parere che, quando si vuole trasporre un'opera sullo schermo (grande o piccolo che sia) bisogna attenersi quanto più scrupolosamente possibile all'opera base. Se il regista vuol far di testa sua o la sceneggiatura vuole stravolgere tutto allora non esista che venga detto "tratto da" e nemmeno "ispirato a", perché se i cambiamenti sono talmente enormi e abissali al punto da non riconoscere più nemmeno i personaggi allora è bene chiamare il nuovo prodotto non come l'opera originale, ma con un altro titolo perché non rispecchia più ciò da cui si è partiti. Non trovo giusto privarsi della visione di un qualcosa di un'opera che ci piace e che ci interessa: si possono creare delle ottime trasposizioni (come la trilogia svedese di Millennium; per quanto possa adorare i film di Fincher non ce n'è nemmeno per lui e la vera Lisbeth è e resta sempre Noomi Rapace) o buone trasposizioni (come la trilogia de Il Signore Degli Anelli che, per quanto sia stata variata – e io possa dirne – resta un buon lavoro per il semplice motivo che è riuscito a ricreare l'atmosfera epica e le vicende nel complesso risultano quelle. Non parlo de Lo Hobbit, e lo ribadisco). Se iniziassi a dire cosa mi dà fastidio probabilmente vi farei spoiler se non siete in pari con la serie, quindi non dico niente, per questa volta.
Se mi permetto di dire qualcosa è perché, a differenza di quanti se ne dimenticano, sono una testa pensante e se voglio dire qualcosa ho il diritto di farlo, dato che ragiono e rifletto su quanto ho da dire.
A questo punto si avrebbe il diritto di darmi della fanatica? Se si conoscesse il significato della parola si capirebbe che il fanatico non vede altra idea se non la sua e se così fosse non cercherei il confronto.
Ma cosa mi devo aspettare da qualcuno che si mette a dire "se non leggi libro X non capisci un cazzo di libri"?

Se potessi essere uno dei personaggi chi vorresti essere e perché?

Ma ovviamente la regina Mary-Sue! Chi non vorrebbe ricchezza, fama, potere, e uno stuolo di persone che fanno tutto ciò che chiedi in un battibaleno?

Scherzi a parte, vorrei essere nonna Olenna. La voce della ragione, del giusto mélange tra capacità politiche e spirito, oltre al suo sarcasmo pungente.
Non si astiene dal dire la sua (faccio lo stesso anche io) ed è molto brava nelle negoziazioni, cosa non da sottovalutare.

Qual è la tua stagione preferita o qual è il tuo episodio preferito?

Dico la quarta stagione solo per Oberyn. Non sono molto affezionata alla serie, dato che ho sempre qualcosa da ridire.

Qual è la tua “cotta”?

Dato che le mie cotte passano prima per la testa per poi per tutto il resto ho citato prima due personaggi per cui prenderei una bella cotta: Oberyn e Tyrion.
Sì, anche per Tyrion, quello dei libri. Ho iniziato ad amare da bambina Leopardi ammettendo con cuor leggero che me ne sarei bellamente fregata del suo aspetto che succede anche nella vita reale.
Questo parlando di personaggi in senso stretto.
Parlando di attori la mia cotta è Natalie Dormer. Lei è proprio il mio sogno erotico e mi fa piacere molto Margaery Tyrell. Cosa non è quella donna. La adoro, sul serio.